Lo Statuto

FINALITA'

L'Associazione è apartitica e opera in termini di volontariato e senza finalità di lucro, si uniforma ai valori fondamentali della vita e delle norme di convivenza civile ed ai valori della Costituzione Italiana.

La "Fondazione Franco Verga -C.O.I" è una associazione che ha per scopo la promozione umana e sociale degli emigranti, degli immigranti, dei rifugiati e degli italiani all'estero.

Si propone di svolgere la propria attività in aderenza ai bisogni territoriali e alle proprie risorse, mediante interventi riguardanti, prevalentemente nell'ambito della sezione "Relazioni internazionali", la promozione delle culture etniche e nazionali degli emigranti e degli immigrati secondo l'art. della legge 16/97, l'art. 10 del D.L. n° 460/97, per la tutela dei diritti umani e civili, per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di solidarietà sociale concretizzandosi nelle attività istituzionali indicate successivamente.

 

ATTIVITA'

L'organizzazione, in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, intende perseguire le seguenti finalità:

- concorrere all'integrazione sociale degli emigranti e degli immigranti costituendo allo scopo un servizio di segretariato sociale, nonché organizzando corsi di istruzione generale e professionale e assumendo come compito fondamentale la tutela dei loro diritti e valori.

- Promuovere una politica che salvaguardi la libertà di emigrazione e la mobilità dei lavoratori siano essi emigrati, immigrati italiani o stranieri, frontalieri o stagionali;

- Promuovere studi e ricerche sul fenomeno migratorio.

- individuare le aree di più forte immigrazione o emigrazione e le caratteristiche socio-economiche del fenomeno; rilavare i fenomeni di emarginazione sociale individuandone le cause, proponendo soluzioni e favorendo ogni opportuna azione tendente a recuperare dall'emarginazione interi gruppi sociali, in particolare nelle grandi aree urbane; promuovere studi e ricerche sui problemi dei giovani intraprendendo poi iniziative tendenti alle soluzioni degli stessi.

- Valutare le possibilità di lavoro in Lombardia, in Italia, nell'Europa e nel mondo orientando e aiutando i migranti a raggiungere tale fine e promuovendo attività di cooperazione con i Paesi del Terzo Mondo in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.

- Collaborare alla creazione di pensionati per giovani immigrati, sia italiani che stranieri e alla creazione di altre strutture allogiative adeguate.

- Fornire quelle informazioni necessarie per una migliore conoscenza delle strutture sociali esistenti nella comunità d'arrivo.

- Promuovere tutte le iniziative e le attività culturali ed educative che possono concorrere a sviluppare i valori umani dell'emigrazione e concorrere a far conservare la lingua, la cultura e le tradizioni dei luoghi d'origine e ogni altra iniziativa idonea a promuovere la partecipazione.

- Aderire ad enti, associazione nazionali ed internazionali ed altre organizzazioni aventi come finalità la tutela dei migranti.

- Istituire, anche allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e e le istituzioni ad ogni livello regionale, nazionale ed internazionale, borse di studio ed altre forme di premiazione a favore di emigrati e immigrati frequentanti le scuole dell'obbligo, le scuole medie superiori e università, residenti nella regione Lombardia, in Italia e all'estero, che abbiano svolto ricerche o studi sui problemi delle migrazioni.

- Attribuire altresì premi a giornalisti di quotidiani, settimanali e della radio-televisione che abbiano trattato le problematiche delle migrazioni.

- Fornire soccorso, in casi individuali di particolare bisogno, con sostegni sia di carattere economico sia con altre modalità adeguate alle necessità.

- Al Fine di svolgere le proprie attività l'organizzazione si avvale in modo prevalente delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti.

- L'organizzazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali nonché quelle ad esse direttamente connesse.

Ente per i migranti, i rifugiati e gli italiani all’estero