Ente per i migranti, i rifugiati e gli italiani all’estero

Servizio di orientamento e assistenza

Attività di una Unità organizzativa per l'espletamento di più funzioni aventi carattere di continuità. Gli elementi costitutivi del Servizio sono: Il bacino di utenza - La sede fisica - Il personale - Le prestazioni.

Il Servizio costituisce una "sede di informazione esatta e aggiornata" rivolta agli stranieri extraUE che ne abbiano necessità e interesse. Fornisce notizie sui procedimenti presso le P.A.. Aiuta alla corretta utilizzazione di essi. Aiuta all'istruttoria delle istanze.

Il Servizio è pubblico, è gratuito e si rivolge alla comunità senza discriminazioni. Il Servizio assolve alla funzione di Informazioni e di Orientamento pertinenti, esatte, aggiornate e verificate il più possibile, in particolare in materia di "Condizione giuridica dello straniero in Italia" quindi di informazioni sulle norme e sulle procedure che regolano la fornitura dei Servizi della P.A. e non solo.

In tal senso, la funzione ha carattere di aiuto-personale-diretto-ai-richiedenti- aiuto. Le forme di Attuazione del Servizio sono: il ricevimento in sede e le informazioni via telefono, oppure attraverso e-mail.

Il Servizio si attiva come parte della sfera di Volontariato multifunzionale che è la Fondazione Franco Verga - C.O.I. e, con il suo ruolo, compartecipa come strumento di solidarietà sociale e di concorso alla individuazione dei bisogni e al conseguimento dei fini istituzionali di Segretariato Sociale. Il Ruolo è fondato su azioni responsabili e su atteggiamenti normali e autentici .

Il Servizio è utile per l'esercizio della "cittadinanza attiva e positiva" ed è compartecipe in forma di militanza civile, nel settore immigrati e rifugiati, al progetto più complessivo di migliore qualità della vita e quindi di quel cambiamento dei rapporti tra gli uomini, tanto ambito dai più attenti osservatori della società civile.

Obiettivi

L'obiettivo generale è quello di cooperare, in concorso con le P.A., all'assunzione di responsabilità in materia di espressione e godimento dei diritti degli immigrati e dei rifugiati. Questa volontà di cooperazione, ma nel contempo di pressione alla responsabilità, ha un inevitabile impatto con interlocutori diversi: quello giuridico-politico, quello amministrativo, quello giudiziario, ecc.

L'obiettivo particolare è quello di soddisfare, nell'ambito della peculiare missione della "Fondazione F. Verga - C.O.I" , il bisogno di aiuto dell'immigrato. Ciò richiede una capacità professionale e in particolare una preparazione della coscienza rispetto alla "relazione-di.-aiuto alla persona".

 

Finalità del servizio

Assicurare l'effettivo godimento dei diritti civili e dei Servizi concessi agli immigrati e alle loro famiglie, rimovendo gli ostacoli, ove esistano, che limitino tale godimento. Ciò viene effettuato con: - informazioni legislative in riferimento alla "condizione giuridica dello straniero in Italia. - orientazione ed attivazione di procedure per il richiedente, il riconoscimento dello Status di Rifugiato Politico, ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1951 e della Legge vigente, ecc. - attivazione procedure con relativa istruttoria - verso le Istituzioni Pubbliche - inerenti ai diritti sul regolare soggiorno. - invio a Strutture territoriali varie della P.A. o Istituzioni private, secondo il bisogno del richiedente.

 

Contenuti dell'azione

La linea è quella dell'ascolto e della comunicazione nella relazione-di- aiuto. I sentimenti e gli atteggiamenti mirano all'accuratezza del rapporto nei confronti del richiedente. L'intervento è comunque indirizzato alla soluzione dei problemi di tipo giuridico, amministrativo, prevalentemente di carattere civilistico.

Il peso dell'azione svolta dal Servizio, rispetto agli obiettivi ed alle attese del richiedente-aiuto, è di tipo "leggero", in quanto non esercita l'azione vera e propria dell'Assistenza della P.A.

La natura dell'intervento è attinente alle categorie specifiche del "cittadino straniero". La materia è comunque complessa e comprende diversi ambiti ed aspetti.

I contenuti dell'azione ed il servizio offerto sono rivolti dunque alle problematiche inerenti alla "politica per l'immigrazione" generalmente intesa come insieme di misure di carattere normativo, finanziario, organizzativo e strutturale, diretta a consentire all'immigrato nello Stato italiano di soggiornarvi in condizioni dignitose ed in conformità ai diritti umani universalmente riconosciuti.

 

Aspetti metodologici

L'accoglienza, l'ascolto e la comunicazione sono attenti anche alla dimensione spirituale della persona bisognosa d'aiuto. L'ascolto è preceduto, per così dire, da un accertamento preliminare dello "stato generale" del richiedente-aiuto. Il metodo è quello di un approccio di tipo "leggero" inteso appunto come espletamento di un Servizio consultativo, informativo, orientativo e comunque nello stile della solidarietà sociale.

La metodologia esclude le ambiguità tipicamente presenti negli atteggiamenti della "volontà di fare del bene". Gli aspetti metodologici scorrono tra la teoria e la prassi, tra la conoscenza e la relazione umana, tra informazione e stimolo alla coscientizzazione (nell'immigrato) delle proprie capacità e risorse di qualità di "essere-attivo" nel processo di integrazione sociale.

Il Servizio provvede mediamente a 2.000 contatti-persona all'anno e risponde mediamente a 3.000 contatti telefonici all'anno.

Segretariato Sociale

Lo sportello

Via Anfiteatro, 14—Milano

Responsabile: Galliena Giancarlo

Orari del servizio

Dal lunedì al venerdì

Dalle 15 alle 18.00